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Verificare la pigione

Se il tasso di riferimento è sceso da quando è stata fissata la tua pigione, puoi chiedere una riduzione. Qui calcoli quanto vale più o meno e prepari la lettera al tuo locatore. Gratis e senza conto. Tutto resta nel tuo browser.

Tasso di riferimento oggi

1.25 %, in vigore dal 2 settembre 2025

Stato dei dati: 3 ottobre 2026. La prossima pubblicazione dell’UFAB è prevista il 1° dicembre 2026. Fonte: UFAB, tasso di riferimento

Per ogni quarto di punto di calo del tasso di riferimento dall’ultima fissazione della tua pigione, la pigione netta scende di circa il 2.91 %. Base: OLAL art. 13, cioè 3 % per quarto di punto con un tasso sotto il 5 %, 2.5 % dal 5 al 6 %, 2 % oltre. Il locatore può compensare con il rincaro e l’aumento generale dei costi.

I tuoi dati

Cosa vuoi verificare?

La data da cui vale la tua pigione attuale: l’inizio della locazione o la scadenza dell’ultimo adeguamento, non la data della comunicazione. Tasso di riferimento e indice IPC si trovano spesso nel contratto o nella comunicazione; inseriscili sotto, valgono prima della nostra tabella.

Senza spese accessorie e di riscaldamento, come nel contratto.

Forfait delle autorità di conciliazione del Cantone di Zurigo. Con lo 0.5 % calcoli nel modo più prudente.

Si trova nel contratto sotto «disdetta». Se manca, vale la scadenza d’uso locale; l’autorità di conciliazione la conosce.

Dati del contratto (facoltativo)

Se il contratto o l’ultimo adeguamento indicano un tasso di riferimento o un indice IPC, inseriscilo qui. Vale prima della nostra tabella.

Il calcolo avviene nel tuo browser. Ubivo non riceve nessuno di questi dati.

Come chiedere la riduzione

  1. Invia la domanda di riduzione per raccomandata al tuo locatore o all’amministrazione. Deve arrivare prima dell’inizio del termine di disdetta, altrimenti vale solo per la scadenza successiva (CO art. 270a cpv. 1).
  2. Il locatore deve prendere posizione per iscritto entro 30 giorni (CO art. 270a cpv. 2).
  3. Se rifiuta, riduce meno o non risponde, puoi adire l’autorità di conciliazione entro altri 30 giorni. Se perdi questo termine, ricominci dalla lettera.

Autorità di conciliazione per Cantone (UFAB)

Hai ricevuto un aumento?

  • Un aumento deve essere comunicato sul modulo approvato dal Cantone ed essere motivato. Altrimenti, o se il locatore minaccia nel contempo la disdetta, è nullo (CO art. 269d cpv. 2).
  • Deve esserti comunicato almeno dieci giorni prima dell’inizio del termine di disdetta e vale al più presto per la prossima scadenza di disdetta (CO art. 269d cpv. 1).
  • Puoi contestarlo davanti all’autorità di conciliazione entro 30 giorni da quando l’hai ricevuto (CO art. 270b). Dopo vale.

Buono a sapersi

  • Il calcolo è una stima. Il locatore può compensare una riduzione con altri motivi, per esempio investimenti di miglioria, prestazioni supplementari, aumenti precedenti non sfruttati o costi effettivi più alti. Deve allora indicarli e documentarli.
  • Aumento generale dei costi: molte autorità di conciliazione calcolano con un forfait dello 0.5 % all’anno, alcune dello 0.25 %, per le nuove costruzioni dello 0 %. A Basilea Città e Basilea Campagna, secondo l’associazione inquilini, non devi accettare un forfait. In tribunale il locatore deve provare i costi.
  • Viene adeguata solo la pigione netta. Spese accessorie e di riscaldamento non sono toccate.
  • Non vale per pigioni indicizzate, pigioni scalari, abitazioni di lusso e case con sei o più locali, né per abitazioni sussidiate. Lì valgono regole proprie (UFAB).
  • La procedura di conciliazione in materia di locazione non costa spese processuali, e nessuno deve rimborsare le spese legali dell’altra parte (CPC art. 113). Durante la procedura il tuo contratto continua invariato (CO art. 270e).
  • Se il locatore disdice perché chiedi una riduzione, puoi contestare la disdetta (CO art. 271a cpv. 1 lett. a). Una disdetta è contestabile anche nei tre anni dopo una procedura di conciliazione o giudiziaria in cui il locatore è risultato ampiamente soccombente, ha ritirato o sensibilmente ridotto le sue pretese, ha rinunciato ad adire il giudice o si è accordato con te (lett. e, con eccezioni, per esempio in caso di urgente bisogno del locatore, cpv. 3).

Aiuto all’orientamento, non una consulenza giuridica. Fanno stato il CO, l’OLAL, il tuo contratto e, in caso di lite, l’autorità di conciliazione.

Domande frequenti

Quando posso chiedere una riduzione della pigione?

Quando il tasso di riferimento è sceso dall’ultima fissazione della tua pigione. Oggi è del 1.25 %, in vigore dal 2 settembre 2025. Per ogni quarto di punto la pigione netta scende di circa il 2.91 %. Il locatore può compensare con il rincaro e l’aumento generale dei costi (OLAL art. 13).

La mia pigione scende automaticamente quando scende il tasso di riferimento?

No. Devi chiedere la riduzione per iscritto al tuo locatore. Se la tua domanda di riduzione arriva prima dell’inizio del termine di disdetta, la riduzione vale dalla prossima scadenza di disdetta (CO art. 270a cpv. 1).

Cosa posso fare se il locatore rifiuta?

Deve prendere posizione per iscritto entro 30 giorni. Se rifiuta, riduce meno o non risponde, puoi adire l’autorità di conciliazione entro altri 30 giorni (CO art. 270a cpv. 2). La procedura non costa spese processuali (CPC art. 113).

Entro quando posso contestare un aumento della pigione?

Entro 30 giorni da quando l’hai ricevuto, davanti all’autorità di conciliazione (CO art. 270b). Se l’aumento non è comunicato sul modulo ufficiale o non è motivato, è nullo (CO art. 269d cpv. 2).

Quando sarà pubblicato il prossimo tasso di riferimento?

L’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) pubblica il tasso di riferimento ogni trimestre, la prossima volta il 1° dicembre 2026. Il nuovo tasso vale dal giorno successivo.

Quanto ti costa ancora il tuo indirizzo? Imposte, cassa malati, elettricità, pendolarismo nel rapporto gratuito.

Puoi risparmiare anche sulla cassa malati: confrontare i premi e preparare la lettera di disdetta.

Dati e fonti

  • Tasso di riferimento: Ufficio federale delle abitazioni UFAB, tutte le pubblicazioni dall’introduzione il 10 settembre 2008, consultate il 3 ottobre 2026.
  • Rincaro: indice nazionale dei prezzi al consumo dell’UST, valori mensili da dicembre 1982, convertiti sulla base dicembre 2025 = 100, ultimo valore settembre 2026, consultati il 3 ottobre 2026. Fa stato l’indice del mese prima della fissazione o della comunicazione. Per fissazioni più vecchie lo strumento calcola il rincaro solo con l’indice del contratto.
  • Metodo come il calcolatore delle pigioni dei tribunali del Cantone di Zurigo: 3 % per quarto di punto sotto il 5 % di tasso, 2.5 % dal 5 al 6 % compreso, 2 % oltre (OLAL art. 13), una riduzione convertita in E × 100 / (100 + E), rincaro 40 % della variazione dell’IPC, costi come forfait mensile. Ogni fattore è arrotondato a 5 centesimi, anche il totale; il totale in percento è la somma delle righe arrotondate.
  • Forfait dei costi: promemoria delle autorità di conciliazione del Cantone di Zurigo sugli aumenti di pigione (0, 0.25 o 0.5 % all’anno) e Associazione svizzera inquilini.
  • Basi legali: CO art. 266c, 269a, 269d, 270a, 270b, 270e, 271a (stato al 1° ottobre 2026), OLAL art. 12, 12a, 13, 16 (stato al 1° ottobre 2025), CPC art. 113, fedlex.admin.ch.

UFAB tasso di riferimentoUST indice dei prezziPromemoria autorità di conciliazione ZHCOOLALCPC